La regione geografica nella quale ci troviamo è delimitata dai tre Parchi regionali del Monte Cucco, di Colfiorito e del Monte Subasio. Comprende i territori collinari e montani della fascia appenninica che vanno dal Passo della Scheggia a Visso e da Fabriano ad Assisi. L'asse viario portante è rappresentato dalla Via Flaminia, per lunghi tratti coincidente con l'antica strada consolare.
Questa è un'area che nella sua ricchezza di elementi naturali, di varietà di paesaggi, di cultura mezzadrile e pastorale, di storia comunale e di campanilismi di appartenenza, di folklore e gastronomia, di rilevanti monumenti e di diffuse testimonianze di più semplice valore artistico, di presenza nel quotidiano di cultura e religiosità benedettina e francescana presenta, raccolti in un piccolo spazio, gran parte degli elementi che formano quell'identità umbra così diversa da quella dell'Umbria occidentale.
Umbria appenninica, quindi, unita storicamente dal grande fenomeno della transumanza e collegata da est ad ovest da antiche trasversali tirreno-adriatiche, oggi dimenticate dalle grandi direttrici di traffico, ma ancora vive nei legami locali che vi si riscontrano.
Chi abita le montagne sa che queste non sono un fattore di divisione, ma rappresentano da sempre direttrici di percorrenza e luogo di incontro. La nostra offerta apre per tale motivo anche verso il versante marchigiano dell'Appennino perché sulle montagne i confini regionali sono solo amministrativi e non culturali: gli usi civici – antichi diritti collettivi all'uso ed ai frutti del territorio di una collettività residente – ed ancora le comunanze e le università agrarie, le ascensioni alla montagna nelle occasioni di festa religiosa sono parte essenziale del mondo appenninico e di quella regione geografica poco conosciuta e poco proposta anche nell'ambito delle promozioni regionali che troppo spesso dimenticano che il regionalismo politico non coincide con quello fisico, storico e culturale.