Lo strumento che andate a sfogliare è un prototipo di “segnaletica” di percorsi in ambito appenninico.
L'idea nasce dalla necessità di risolvere l'annoso problema della gestione della segnaletica fissa in aree dove ancora lontani siamo dalla cultura del camminare come risorsa turistica.
Una geniale idea di Fabrizio Cicio (Cai di Foligno) ha dato lo spunto a Martin Kies (Pfadfinderschaft St. Georg di Wenholthausen, Germania) e a Villa della Cupa, capofila del gruppo di operatori turistici Essere in Appennino, per la sperimentazione di un certamente nuovo - per queste zone - e semplice modo di realizzazione di una guida escursionistica di immediato approccio.
È stata scelta una struttura turistica di base e da questa sono stati predisposti 5 percorsi di due tipi: 3 di collegamento (verso Nord, verso Sud e verso Ovest) e 2 circolari. Abbiamo ritenuto che fosse fondamentale realizzare una guida di poche pagine, solo con le fotografie indicative del percorso tracciato anche sulla carta geografica in quanto lo scopo principale è di fornire uno strumento di facile comprensione che consenta a chiunque di poter camminare senza paura di perdersi. Per questo non ci sono simboli e legende né servono particolari attrezzature o strumentazioni. Queste guide sono state testate anche da persone non abituate all'escursionismo e si è verificata la perfetta funzionalità grazie alle precise indicazioni fotografiche.
Troverete anche una guida per Assisi quale esempio di percorso urbano con interessi alternativi rispetto a quelli abituali.
Mettendo a disposizione questa sperimentazione il nostro desiderio è far conoscere la facilità di realizzazione di questo strumento. L'utilizzo di questa metodologia ha evidenziato l'enorme vantaggio di non dover creare nuove infrastrutture, non avere costi di gestione e di controllo della segnaletica ed avere un basso costo di realizzazione. Ci auguriamo quindi che si riesca a diffondere l'esigenza fra gli operatori del turismo - siano essi Enti pubblici o privati - di investire risorse economiche - siano esse pubbliche o private - per arricchire l'offerta turistica regionale in maniera più sostenibile.








